Cos’è la correzione acustica?

E’ l’atto di migliorare la qualità dei suoni che si propagano all’interno di un ambiente chiuso o semichiuso (p.e. una galleria), per farli ascoltare o registrare meglio.
Ciò si ottiene scegliendo con attenzione i materiali delle finiture (quelli che vediamo sulle pareti, soffitto e pavimenti), decidendo la loro disposizione e, se possibile, la forma degli spazi, etc.

Ogni stanza modifica il suono che si propaga al suo interno, in prima analisi si comporta infatti come una grande cassa di risonanza e le pareti come specchi per le onde sonore, essa impone una propria caratteristica influenza al contenuto del suono. Questo è un motivo sottovalutato per cui quando ascoltiamo la stessa cassetta (o cd) in macchina o a casa notiamo delle grandi differenze.

Quando non sono stati progettati o trattati, gli ambienti piccoli ‘colorano’ il suono, ci "impediscono" di sentirlo come era stato registrato o come è stato creato (p.e. si nota facilmente il risalto eccessivo dato alle basse frequenze); gli ambienti grandi non corretti sono invece molto riverberanti e questo può avere effetti deleteri sulla intelligibilità (comprensibilità) del contenuto sonoro, musica o parlato che esso sia, ciò può addirittura rafforzare un rumore di fondo indistinto, fastidioso da sopportare, come quello che si incontra troppo spesso nei grandi uffici open space o nei centri commerciali.