Siamo dotati di un sonar?

In ricezione sì e non lo sappiamo, perchè la nostra vita è dominata dalla visione e non facciamo caso alle capacità innate degli altri sensi; le persone non vedenti usano l'udito per localizzarsi nello spazio. Si pensi che negli Stati Uniti dei ricercatori hanno insegnato ad andare in mountain bike a delle persone non vedenti.

Un esperimento pratico che ci fa riflettere è quella che si ha guidando col finestrino abbassato: in questo frangente riusciamo a percepire chiaramente delle differenze nel rumore esterno quando guidiamo da parte ad alberi, muri, macchine, etc. proprio perché essi riflettono il rumore generato della nostra auto in maniera diversa. Riusciamo anche ad avere un'idea a che distanza si trovino questi oggetti (entro un range di alcuni metri).
Detto in termini fisici i materiali hanno coefficienti di assorbimento sonoro diversi e riflettono l'energia sonora distribuendola diversamente in frequenza, la distanza percorsa poi cambia il livello di pressione che riceviamo.
Un muro a 1 metro rifletterà molta energia nei medio alti, un bosco a 3 metri soprattutto nei medi, una sequenza di pali sarà sentita come una sequenza di suoni uguali a ritmo costante (se la velocità dell'auto è costante), etc.