Una rivoluzione nell’acustica per l’edilizia in Lombardia – da fine 2018 è obbligatorio il collaudo alla fine lavori

Il recente D.G.R. 12 novembre 2018 - n. XI/784 della regione Lombardia aggiunge, per l’asseverazione di agibilità dell’edifico/dell’immobile, che si alleghi una attestazione a firma di un tecnico competente in acustica ambientale sul rispetto in opera dei requisiti acustici passivi dell’edificio e dei loro componenti. Il testo del decreto e i nuovi moduli prestampati per SCIA e agibilità

Di fatto si chiede il collaudo in opera, almeno a campione, dell’edificio; si noti che questo è estensibile anche alle opere di ristrutturazione laddove abbiano modificato le prestazioni dell’edificio (la Lombardia è stata molto chiara in merito nella L.R. 13/2001 all’articolo 7).

Si tratta di una vera rivoluzione perché si esce dall’indirizzo passato in cui si richiedeva solamente di valutare il progetto con uno studio previsionale alla SCIA e l’asseverazione delle opere da parte della direzione lavori.
La scelta applica correttamente la legge Italiana (i valori vanno rispettati in opera) e tende a tutelare la direzione lavori, i progettisti e l’impresa perché il grande numero di contenziosi in sede civile parte proprio dalla verifica dello stato non conforme alla fine lavori.

NB questo documento potrebbe non essere chiesto dai comuni che non hanno ancora recepito la nuova modulistica regionale, resta il fatto che i requisiti acustici passivi vanno rispettati in opera e che per d.l. e imprese è opportuno non prendere rischi in questa materia.

Il consiglio del team di Suonoevita Ingegneria Acustica è di lavorare correttamente sulla filiera della realizzazione, se si vogliono garanzie e buoni risultati diffusi nell’edificio è opportuno:

- eseguire uno studio previsionale che sia allineato con il progetto esecutivo;
- fare assistere da un acustico esperto la d.l. e l’impresa per le modifiche sostanziali e almeno durante le fasi più delicate del cantiere;
- fare dei collaudi mirati, se l’immobile è grande è meglio anticiparli.

Contattateci con le vostre domande.

Facciamo quindi un riassunto utile ai tecnici liberi professionisti e/o comunali:

- nuovo edificio residenziale: consegnare previsione di clima acustico (a firma TCAA - da fare se costruzione vicina a sorgenti di rumore) e previsione requisiti acustici al permesso di costruire. In Lombardia collaudo a campione alla fine lavori per avere agibilità;
- ristrutturazione/cambio d'uso residenziale in Lombardia: fare sempre la previsione dei requisiti acustici e anche il clima acustico se vicino a fonti di rumore. In Lombardia collaudo a campione alla fine lavori per avere agibilità;
- nuova attività con potenziale rischio di disturbare i vicini, anche in subentro: fare previsione di impatto acustico da consegnare alla SCIA/DIA, probabile sia necessario lo studio dei requisiti acustici passivi se l'immobile è da costruire ex-nuovo o subisce una ristrutturazione importante;
- nuova attività senza impianti interni ed esterni, senza musica, senza clienti fuori dal locale, che lavora solo di giorno: impatto in autocertificazione firmato dal titolare (sua responsabilità penale se dichiara il falso).
- gara d'appalto per edifici pubblici: verificare se necessario clima o impatto acustico, progetto preliminare accurato pro certificazione acustica dell'edificio e progetto acustico degli interni (UNI 11367 e 11352), raccomandata assistenza sul cantiere e necessario il collaudo finale.