Che cos’è la frequenza?

In acustica frequenza è il numero che definisce quante volte al secondo oscilla un onda sonora, si misura infatti in cicli al secondo, detti più comunemente Hertz (Hz) in onore del noto fisico tedesco Heinrich Hertz che scoprì le onde elettromagnetiche (anch'esse si misurano in questo modo ma oscillano per lo più a frequenze ben maggiori).

Suoni acuti, alti, come quelli suonati da un violino, come un fischio o un sibilo, hanno frequenze dal numero alto (alte frequenze), suoni gravi, bassi, come un trombone, un basso elettrico o un tuono in lontananza, hanno numeri di frequenza piccoli (basse frequenze).
Una dimostrazione pratica di ciò è il rombo del motore di un’automobile: più gira rapidamente, più genera vibrazioni più rapide e quindi suoni sempre più acuti; quando gira al minimo è un rombo cupo perchè fa pochi giri al secondo.

Musicalmente la frequenza è vicina al concetto di altezza: le note basse hanno i loro suoni fondamentali che hanno numeri di frequenza piccoli, le note alte hanno fondamentali con numeri di frequenza più grandi.

Nell’audio si definiscono 4 zone, dette tecnicamente bande di frequenza: i bassi (20-200 Hz), i medio-bassi (200-1000 Hz), i medio-alti (1000-5000 Hz) e gli alti (5000-20000 Hz).
Il nostro apparato uditivo è infatti in grado di percepire suoni compresi tra i 20 e i 20000 Hz. Ciò ci permette di definire come ultrasuoni quelli che oscillano a più di 20000 Hz e infrasuoni quelli sotto i 20 Hz.