Molti materiali sono comuni ai due mondi, ma le richieste dell’isolamento acustico sono spesso più stringenti del suo parente oggi più famoso, perché richiedono una grande precisione nella posa ed esigono varie tipologie di materiali da usare congiuntamente.
Il risultato è che un isolamento acustico ben progettato e posato potrà ottenere un buon isolamento termico, non sempre succede il viceversa:
materiali come il polistirene e il polistirolo, per esempio, danno un buon isolamento termico ma un isolamento acustico nullo.
Ovviamente ogni singolo caso andrà studiato nel dettaglio: la buona notizia è che di riflesso anche molte opere di insonorizzazione possono rientrare nell’elenco degli interventi oggi deducibili al 55% perché hanno insito al loro interno l’effetto di isolare termicamente.
La cosa migliore è che ogni progetto venga valutato accuratamente dai due punti di vista, le specializzazioni oggigiorno richiedono simulazioni, conoscenze ed esperienza notevoli.
Contattateci con le vostre domande, collaboriamo con più studi tecnici specializzati nella termica e siamo sempre aperti a nuove esperienze e collaborazioni.
Commenti
Il sughero come compromesso?
Salve a tutti.
Chiedo a voi (sicuramente più esperti al riguardo) la fondatezza della mia tesi.
Il caso è quello di una ristrutturazione interna (in cui non si può operare sulle facciate esterne)
Ponendo come premessa l'intento di migliorare in un appartamento (e non rendere perfettamente performante) l'isolamento acustico e termico utilizzando un unico materiale (e quindi, fondamentalemnte, un solo intervento edile) ed, al contempo, ridurre al minimo gli ingombri negli spazi interni dei materiali isolanti, il miglior compromesso non è il SUGHERO ULTRACOMPRESSO ad alta densità?
il sughero
Certamente è un prodotto interessante: spesso è Italiano (ma anche quello Spagnolo è presente sul mercato); è di origine naturale (a volte però è talmente trattato con additivi che non lo è più).
Purtroppo è stato pubblicizzato molto nei decenni scorsi e ancora oggi viene considerato come la panacea di tutti i mali acustici del mondo.
A parer mio oggi è un compromesso possibile ma non il migliore. Quì trova indicazioni alternative per un discorso di qualità/prezzo.
Come ho ribadito più volte, la bonifica acustica e l'insonorizzazione in genere vanno studiate sui dettagli della singola situazione (dal punto di vista edilizio, architettonico e geografico) quindi è tecnicamente scorretto definire quale prodotto è il migliore in assoluto.
isolamento termico
Mi permetto di far notare che ciò non è assolutamente vero.
Edifici dalle buone prestazioni termiche necessitano di una scelta e una posa precisissima, e non "buttata lì " dell'isolante, senza lasciare alcun tipo di fessura, se no non funziona!
E questo vale anche per locali interrati e solai, dove normalmente non si applicano requisiti acustici.
Dunque direi forse il contrario: là dove c'è un buon isolamento termico, il livello di isolamento acustico è ragionevolmente buono, e richiede solo, eventualmente, di essere integrato.
a- se la posa di un isolante
a- se la posa di un isolante termico è stata fatta in modo non conforme come fate a rilevare la perdita ? quante volte avete sentito che sono state fatte delle prove al termine dei lavori ? io mai !
L'isolamento acustico è facilmente riscontrabile con un fonometro e da li non ci si scappa ! ... e negli ultimi tempi i contenziosi sono notevolmente aumentati ...
b- perchè '' normalmente '' sui solai e negli interrati non si considera l'acustica !? la legge mi sembra che sia più che chiara ...
c- la termica è un mondo molto più semplice e completamente differente dall'acustica per quanto ne concerne il concetto anche solo per la moltitudine di prodotti ... E' un gravissimo errore pensare che dove c'è un buon isolamento termico ci sia anche quello acustico , esempio ecclatante : il polistirene è un ottimo termico ma pessimo acustico , eppure in edilizia è tra quelli più utilizzati ...
Nik
finalmente un po' di discussione
Sì questo breve articolo vuole essere provocatorio.
Da acustico rimango dell'idea che l'isolamento acustico richieda un'attenzione ben maggiore sui materiali e sulla posa di tutti gli elementi coinvolti, soprattutto su quelli tipicamente non specifici per l'applicazione (come per esempio i muri, i tetti in legno, le solette...), questo è il primo problema della non riuscita di quanto progettato una volta posato. Purtroppo molti metodi tradizionali di lavoro in edilizia sono ancora insufficienti a garantire i risultati richiesti dalla legge.
Mentre l'isolamento termico è spesso garantito da un solo materiale applicato all'esterno (vedi i cappotti tanto di moda oggi), l'isolamento acustico richiede dei sistemi ben strutturati, cioè un insieme di materiali differenti.
Quando le prestazioni superano le richieste di legge come negli ambienti per la musica o per l'industria l'isolamento acustico garantisce un isolamento termico che è sempre esagerato, da quì la necessità di condizionare anche d'inverno.
Vi spingo a partecipare il thread con le vostre argomentazioni.