Che materiali si usano nella correzione acustica?

Oggi esistono numerosi materiali con una grande variabilità di prezzo e qualità estetica. Per sceglierli e ottenere qualità e comfort a opera finita bisogna affidarsi ad un progettista acustico che aiuti a definire le quantità e il posizionamento di almeno tre soluzioni diverse.

I materiali fonoassorbenti più conosciuti sono le ‘spugne’ poliuretaniche, melaminiche o le fibre artificiali, essi agiscono per resistenza al suono, lo convertono in calore. I più comuni riducono le riflessioni sonore principalmente a frequenze medio alte (dai 500 Hz in su). In ambienti per la musica e dove si deve controllare il parlato è consigliabile usare prodotti spessi almeno 50 mm.

Il legno, opportunamente dimensionato, tagliato e montato, è tra i pochi materiali fonoassorbenti utilizzati sin dai tempi dei teatri classici (più di 3000 anni): esso permette per esempio di creare elementi che sottraggono energia sonora alla stanza per risonanza (pannelli diaframmatici e di Helmotz). Questi sono detti comunemente ‘trappole per le basse frequenze’ e sono molto utili a migliorare la risposta sonora dell’ambiente ai suoni gravi (solitamente nelle ottave dei 63 Hz, dei 125 Hz e dei 250 Hz, importanti per i suoni gravi o il 'rimbombo' delle voci maschili).

Simulazioni per lo studio della correzione acustica

Spesso è opportuno invece avere dei riflettori in punti chiave delle stanze, e anche qui il legno può essere di aiuto per la sua facilità di lavorazione, così come la plastica.
Molti altri materiali comuni come il cartongesso, il vetro, la muratura di qualsiasi tipo, etc. possono contribuire, se collocati nelle posizioni e nelle quantità opportune, a migliorare la qualità del suono.

Un altro fenomeno da considerare nei trattamenti acustici delle stanze è quello della diffusione sonora: attraverso il dimensionamento di pannelli dal profilo opportuno si ottiene di ‘rompere’ i fronti d’onda incidenti sulle pareti o sul soffitto rendendo più piacevoli all'udito e più controllate le riflessioni, avvicinandosi a quello che succede nelle platee dei grandi teatri storici. E’ interessante notare che questi elementi fonodiffondenti mostrano sempre delle proprietà di fonoassorbenza.

Il progetto di correzione acustica decide quindi quali materiali usare, in che quantità, dove e come collocarli nella stanza. Si eseguono simulazioni specifiche al calcolatore e numerosi calcoli avanzati ma l'esperienza del progettista è di fondamentale importanza.
Il mercato oggi giorno propone una scelta vastissima in forme, tipologie e colori per tutte le tasche. Una parte di alcune nostre soluzioni è visibile nella galleria apposita, nei nostri progetti usiamo soluzioni modulari o sviluppate apposta per il cliente, progettando al meglio della tecnologia scelta e del budget in gioco.
Utilizziamo prodotti di consumo o facciamo disegni su misura.

Ricordiamo ancora che una correzione che possa essere chiamata tale dovrà utilizzare come minimo avere tre tipi di materiali alla 'vista' del fronte d'onda sonoro. Se si usa un materiale solo e/o si usano delle quantità errate si ottiene sempre una impronta acustica sbilanciata, che risulta spiacevole all'orecchio e non dona comfort alle persone. Ripeto, il legno rimane sempre un valido aiuto, non per niente gli strumenti musicali sono fatti ancora oggi con questo materiale, non bisogna esagerare neanche con esso però.

Consigliamo a tutti i progettisti di fare delle prove tramite smartphone così da sviluppare una 'sensibilità acustica'. La nostra applicazione per iOS e Android permette anche di avere delle prime soluzioni molto semplici in pochi minuti.

Per info ulteriori vi invitiamo a scriverci direttamente un'email con le vostre domande e necessità.

Commenti

3 materiali diversi per acustizzare

Oltre alle 'spugne' poliuretaniche e al legno ,quali altri materiali dovrei mettere nello studio per acustizzare decentemente?

acustizzare...

Scusami ma è un neologismo che non avevo mai sentito.
Stiamo parlando di correzione acustica, o di trattamento acustico interno.

I materiali sono infiniti, quì ho nominato i più economici e facili da trovare. Ma nei nostri progetti spesso usiamo anche plastica, tela, pietra, cemento, cartongesso, porcellana, parquet, moquette, vetro, fibra minerale e tanti altri ancora.

Sapere le quantità opportune e come disporre tutti questi è il compito del progetto di correzione, un servizio che offriamo a pagamento a prezzi che sono proporzionali all'intervento e alle esigenze di chi ci contatta.

Ciao, dove mi consigli di

Ciao, dove mi consigli di comprare delle spugne poliuretaniche per la mia nuova sala?

Non ho proprio idea di dove le vendano.

'spugne' poliuretaniche

Sono i materiali + comuni da trovare, stiamo parlando dei tipici pannelli piramidali o bugnati color grigio scuro.
Li vendono anche i grandi magazzini per il bricolage o per l'edilizia.
Mi hanno fatto notare che su E-bay ci sono dei prezzi interessanti.
Ricordati che non sono ignifughi.

materiali fonoassorbenti

buongiorno
ho un piccolo studio di editing audio corretto acusticamente con vari pannelli riempiti con lana di vetro e trappole acustiche agli angoli sempre con lana di vetro all'interno. Ora vorrei modificare l'acustica della stanza e quindi rifare la maggior parte dei pannelli per renderli più efficaci. Non vorrei più usare però la lana di vetro. Siete a conoscenza di materiali alternativi e sopratutto non tossici.
grazie
andrea

Sono numerosi

In realtà bisogna valutare il senso della parola tossicità, le lane minerali lo sono perchè rilasciano le particelle che sono dannose da respirare, tutte le 'spugne' sintetiche classiche invece non hanno questo problema. Però costano di più.
Alcuni materiali sono tossici in quanto i fumi provenienti dalla loro combustione lo sono; alcuni sono autoestinguenti, altri sono completamente ignifughi: insomma, bisogna richiederne sempre le schede tecniche.

In realtà molto dipende dall'utilizzo della sala: è un luogo pubblico o privato?
Poi viene una domanda da cui non si può scappare: quale budget c'è a disposizione?

Un buon progetto di correzione parte da questi presupposti (e da altri ovviamente) per trovare i materiali più opportuni e assemblarli con le tecniche più adeguate.

materiali alternativi

ho trovato on line questo materiale per sostituire le lane minerali: fibra di poliestere xxx.
ho dei progetti per realizzare pannelli assorbenti; secondo voi posso sostituire la lana minerale con il materiale sopracitato ed avere le stesse prestazioni di assorbenza( a parità di densità/mq)?
grazie

ho editato

il nome del materiale perchè suonoevita non fa pubblicità a prodotti specifici rispetto ad altri.

Rispondendo alla domanda:
- in generale non si può lavorare a parità di densità, sono materiali ben diversi;
- in realtà ogni progetto vuole la sua attenzione, per aiutarti dovrei vedere il contesto e tutte le altre specifiche.