Classificazione acustica degli edifici

L'11 marzo 2010 è scaduto il periodo di inchiesta pubblica e l’UNI procederà a redigere il testo definitivo della nuova normativa tecnica sul metodo di classificazione degli edifici in base alle loro prestazioni di isolamento acustico. Purtroppo essa avrà inizialmente un carattere di tipo volontario, nell’ inizio 2010 è scaduto infatti il termine della sospensione del precedente DPCM 5/12/97 sui requisti acustici passivi decisa nel luglio 2009; è attualmente in discussione dal legislatore una correttiva che proroghi ulteriormente la suddetta legge facendo chiarezza sui alcuni dei punti più discussi mentre si inizierà a valutare la redazione di un nuovo decreto di riferimento.

A oggi la bozza UNI prevedeva che le metodologie di classificazione seguissero ancora le moderne norme tecniche progettuali (UNI EN 12354 e UNI/TR 11175), che venissero previste delle verifiche sulla posa in opera e dei collaudi (misure) in opera.
Il meticoloso lavoro tecnico ha diviso gli edifici in 4 classi di prestazione di isolamento acustico per prestazioni ottime, buone, basilari e modeste in base alle capacità dei pacchetti di isolamento e del tumore degli impianti.