Come capire se il proprio punto d’ascolto ha dei problemi a bassa frequenza?

Forniamo un semplice mp3 lungo 60 secondi, contenente un suono semplice di ampiezza uniforme che cambia la propria frequenza (o, detto musicalmente, altezza) in maniera logaritmica da 30 Hz a 500 Hz: questo segnale è detto tecnicamente un sine sweep o in gergo tecnico italiano una 'sweepata' e copre gran parte dei bassi e dei medi.
Facendo suonare questa traccia mono da ogni sorgente del proprio impianto e ascoltando con attenzione, si potranno notare diverse cose: ma prima di tutto sarà utile provare ad ascoltare la traccia con le cuffie (a volume medio-basso) e poi dall'impianto per percepire e capire subito le grandi differenze e quindi gli effetti dell'ambiente sul nostro ascolto, l'interazione dell'acustica della stanza in cui ascoltiamo con il nostro impianto.

Esempio di registrazione sweep

Da questa esperienza sarà facile notare che le modifiche più macroscopiche date dall'ambiente sono:

- la mancanza di suono all’inizio della traccia per impianti che non sono in grado di riprodurre suoni molto gravi ovvero a bassa frequenza;
- la presenza di vibrazioni spurie nella stanza in vari momenti e punti spaziali, soprattutto a volumi elevati (si stia attenti a non partire da subito al massimo per salvaguardare impianto e orecchie);
- soprattutto si percepirà una notevole oscillazione dell’intensità che verrà a diminuire in certi momenti, ovvero a certe frequenze, e crescerà in altri (come mostra la figura affianco, registrata con microfono di misura in una sala di regia prima del trattamento acustico), se si guarda il segnale con un qualsiasi programma di editing si noterà invece che è stato creato ad ampiezza costante.

Quest’ultimo fenomeno è, per impianti di qualità media o alta, una buona dimostrazione dell’esistenza e dell’effetto dei modi di risonanza dell’ambiente su tutto il sistema di riproduzione audio e quindi sull'ascolto; esso fa parte del troppo sottovalutato filtraggio acustico fatto dalla stanza stessa.

Spostando infatti i diffusori (le casse) o anche solo voi stessi all’interno della stanza noterete dei cambiamenti ben percepibili: vi invitiamo a sperimentare per comprendere che l'ordine di 'gravità' sulla qualità dell'ascolto di questo fenomeno supera altri che in certi settori sono considerati importanti (p.e. il materiale con cui sono fatti i connettori dei cavi...).
Se ascoltate la stessa traccia in una qualsiasi cuffia noterete una maggiore linearità della percezione, proprio perchè manca il pesante filtraggio imposto dalla stanza.

Spettri ascolto stereo a bassa frequenza

Si può capire quindi l’importanza di un’analisi più scientifica per ottimizzare la propria situazione tramite:un'analisi acustica dell’ambiente (p.e. studio del trattamento delle superfici e del posizionamento del triangolo, pentagono, ettagono d’ascolto, etc.), numerosi studi scientifici hanno dimostrato l’inadeguatezza di intervenire sul problema nei bassi con meccanismi audio tradizionali quali l'equalizzazione dell'uscita o la sua elaborazione digitale del segnale, se non per punti spaziali molto limitati.
Si notino ad esempio gli ampi buchi nei bassi e lo sbilanciamento nei canali destro/sinistro nelle misure dello spettro nel punto d'ascolto mostrato nell'immagine quì a sinistra.

Misure stanza d'ascolto audiofilo
Un intervento sull’ambiente migliora la situazione: le sue dimensioni nello spazio e la libertà di azione negli interventi di correzione decideranno quanto ci si potrà avvicinare all’ottimo.
Il miglioramento è comunque sempre chiaro a un ascolto critico come quello richiesto dai fonici e dagli audiofili esigenti.

I nostri servizi di analisi del sistema impianto-ambiente permettono di avere il meglio rispetto al budget a disposizione (si veda ad esempio l'immagine quì a sinistra).
L'analisi base di uno spazio d'ascolto occupa circa 2 ore, poi rilasciamo relazione dettagliata e indicazioni di trattamento non vincolati da prodotti specifici ma su misura per il vostro ambiente.
Questo è uno degli argomenti di studio che abbiamo portato all'attenzione scientifica internazionale questu ultimi tre anni, in questo link troverete alcuni approfondimenti ulteriori.

Per scaricare il file mp3 della sweepata si clicchi sul link quì in basso, qualora trovaste difficoltà chiedetecelo via email.

Curiosità: il fatto che la frequenza della sinusoide cresca in modo esponenziale fa sì che la variazione sia da noi percepita essere costante nel tempo, proprio per via del funzionamento del nostro apparato uditivo che non segue una scala lineare ma, appunto, una scala logaritmica.

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