Come reagiscono le stanze ai suoni gravi?

Esse risuonano in corrispondenza di precise frequenze basse dette appunto frequenze di risonanza, se non sono controllate risultano fastidiose e spesso dannose alla musica e al parlato nelle stanze medio-piccole (sotto i 100/200 m3 di volume, NB una 'normale' stanza 3 x 4 x 2,70 m ha un volume inferiore ai 33 m3).
La loro posizione nello spettro (il numero di frequenza a cui accadono) è legato alla geometria dell’ambiente stesso e ai materiali di cui sono composte le sue superfici; la loro intensità dipende dalla posizione dell'ascoltatore e della sorgente sonora all'interno della stanza e da come questa è trattata.

Spesso il mobilio, la strumentazione o i suppellettili possono essere messi in vibrazione dal suono, soprattutto se si ascolta a volumi alti.
Gran parte degli oggetti hanno a loro volta un frequenza di risonanza: si pensi a quando si va in una vecchia automobile a quante vibrazioni si sentono al cambiare della velocità, la frequenza di vibrazione è legata al numero di giri del motore.
Un esperimento da fare in tal senso è provare a sintonizzare l' autoradio AM su una frequenza inutilizzata e accelerare.