Come si realizza una trappola per i bassi economica?

Ho già accennato nella definizione di 'trappola' per i bassi o 'bass trap'.
Si prendano 6 pannelli di poliuretano espanso fonoassorbente, piramidale, liscio o bugnato, usandone tre alla volta si arrotolinino uno dentro l’altro a creare due cilindri di diametro di circa 30-40 cm e alti circa 100 cm (per semplicità queste dimensioni variano a seconda di quelle dei pannelli di materiale di partenza). Li si ponga uno sopra l’altro. Una rete da giardino può aiutare a contenerli e a fare da sostegno, il rivestimento esterno potrà essere in una qualsiasi tela colorata. Si noti bene che questo cilindro non sarà ignifugo essendo il poliuretano espanso in classi inferiori di resistenza al fuoco.
Per avere un prodotto ignifugo si potrà usare della lana minerale di densità 50 Kg/m3 o della lana di vetro di densità inferiore, si tenga conto che in entrambi i casi essa dovrà essere ben contenuta dentro la tela (anch’essa ignifuga) essendo dannoso respirare le particelle di lana.
Consiglio di iniziare ad usare due di questi cilindri alti circa 2 metri, uno per ogni angolo frontale della vostra stanza (quelli dietro le casse), noterete già alcuni miglioramenti nell’ascolto.

Ricordo che questo tipo di assorbitori non è mai selettivo in frequenza, per lavorare 'di fino' sulla risposta della stanza bisogna eseguire delle misure e progettare dei risonatori ad hoc seguendo uno studio specifico per l'ambiente. Contattateci per un preventivo di consulenza, abbiamo varie fascie di prezzo.

Per approfondire cliccate sul link correlato o su questo link.

Commenti

Problemi con frequenze del basso....

Come già descritto da me in un precedente intervento sempre sull'argomento, abbiamo provveduto ad insonorizzare al meglio (in economia) la sala nella quale suoniamo. Torno a dire che è stata costruita una "stanza nella stanza" con camera d'aria (6cm circa), pannelli di lana roccia (4cm) e chiusura in cartongesso. Anche il soffitto è stato abbassato con lo stesso metodo. Inoltre abbiamo poi corretto acusticamente il riverbero con la solita empirica soluzione dei cartoni delle uova e a tutti gli angoli compresi gli angoli perimetrali del soffitto abbiamo messo dei semi-cilindri (con angolo convesso) in polistirolo.
Ora devo dire che all'esterno (la sala prove è ricavata nel mio garage seminterrato) la soluzione ha dato ottimi risultati, tant'è che quando proviamo si percepisce solo un suono come fosse di una tv a basso volume (quasi nullo). Il problema rimane ancora per la mia abitazione soprastante dove, pur avendo attenuato di molto il suono, si percepiscono ancora fastidiosamente i suoni del basso con fastidiose vibrazioni.
Voce, tastiere, chitarre sono quasi impercettibili, così come la batteria (che si trova su pedana in legno) tranne in qualche colpo di cassa. Ma il basso è davvero "non-insonorizzabile".
L'ampli del basso è stato sollevato da terra di cira 50cm e posto pure su 2 pannelli in polistirolo da 4cm di spessore, ma non risolve nulla.
Cosa possiamo fare? Se adottiamo le bass-trap da mettere agli angoli, risolviamo qualcosa?
è opportuno appenderne qualcuna anche al soffitto??

bass trap e insonorizzazione dei bassi

Le bass trap hanno la funzione di intervenire sulle risonanze ambientali della stanza,
sono uno strumento di correzione dell'acustica interna quindi spesso fanno poco
nei confronti dell'isolamento acustico verso l'esterno della stanza.

Dovrei visitare il posto per capirne i dettagli e poterla aiutare, però la mia sensazione
è che il sistema di isolamento non sia stato concepito e/o posato correttamente:
l'insonorizzazione delle basse frequenze e delle vibrazioni è infatti uno degli aspetti
più complessi dell'acustica applicata.

Purtroppo capita che in questi casi la soluzione sia la demolizione e la ricostruzione di tutto
il sistema di isolamento, per questo situazioni con abitazioni vicine alla sala per la musica
dovrebbero avere l'appoggio ingegneristico fin dall'inizio.

un vero problema...

Innanzitutto voglio ringraziarti per la cortese e celere risposta.
Certo che per noi sarebbe un vero, grande problema dover demolire e ricostruire da capo, anche perché non abbiamo fondi per farlo (spesi già tutti...) e poi perché è una sala prove amatoriale e quindi non abbiamo grandissime esigenze.
Potrei postarti per mail alcune foto della fase realizzativa della nostra sala, ma credo che ti servirebbero a poco per poterti fare un'idea.
Comunque ti sarei grato se potessi darci qualche consiglio utile a poter attenuare il più possibile il problema, anche in minima parte.
Grazie ancora, aspetto risposta ed eventuale conferma se vuoi visionare qualche foto dei lavori.

Studio del miglioramento dell'isolamento acustico

La cosa migliore in questi casi è sempre fare un sopralluogo sul posto
ma capendo cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto posso certamente
farmi un'idea migliore della situazione e aiutarti.
Mandami le foto sull'email rizzi at suonoevita.it
Sarò lieto di approfondire il tuo caso e di farti un prezzo per la consulenza
sul posto e/o a distanza, dovrò infatti farti comunque molte domande e
dedicarti del tempo professionale.

Ridurre riverbero creato dalla cassa della batteria

Buongiorno,
premetto che non sono un esperto in termini di acustica, e la poca conoscenza che ho deriva dai forum.

La situazione è questa: ho una stanza 4,2m (lunghezza) x 3m (larghezza) x 2,5m (altezza) utilizzata come sala prove. Premetto che il punto principale non è l'insonorizzazione. La stanza è attualmente ricoperta (sia alle pareti, sia al soffitto) di pannelli di polistirolo con sopra le famose scatole delle uova. La stanza è arredata con divano e tappeti. All'interno della stanza si trova la batteria, posta al fondo della stanza (dove la parete da 3m).

Il problema è questo: quando suono la grancassa si sentono i timpani (delle orecchie) vibrare, in quanto c'è una fortissima vibrazione della stanza (e della porta). Sono abbastanza sicuro che la frequenza dell'onda d'urto della grancassa mi mandi in risonanza la stanza, o almeno una parete. Sicuramente i bassi sono esasperati.

Ora la mia domanda è: se costruisco delle trappole per bassi (da mettere ai 4 angoli) come descritto qua sopra (utilizzando come materiale fonoassorbente della gommapiuma) risolvo il problema??
Sarebbe meglio anche ricoprire interamente la parete opposta alla batteria?

In generale, per ridurre le vibrazioni dei bassi (dovuti anche alla chitarra) sarebbe opportuno ricoprire le pareti sempre di gommapiuma?Ricoprirle interamente o tipo a scacchiera ( per non esagerare con l'assorbimento)?
E' inoltre opportuno mettere della gommapiuma negli angoli del soffitto?

Grazie in anticipo.

La sala prove è piccola

Una stanza da 30 metri cubi come la tua avrà sempre delle questioni sotto i 130 Hz, ciò è legato alle dimensioni ridotte che ti creano delle risonanze proprio in corrispondenza di più note musicali nelle prime due ottave del pianoforte e quindi anche nel suono della cassa e del timpano. Il tuo trattamento acustico attuale, inoltre, è certamente spartano e andrebbe aggiornato con materiale ignifugo.

Il primo tipo di intervento che ti suggerisco (a basso costo) è spostare divano e batteria e inserire due cilindri negli angoli come ti ho descritto qui sopra.
Per il secondo bisogna conoscere meglio le stratigrafie delle superfici e i dettagli della saletta, studiare la disposizione di arredo, musicisti, sorgenti sonore e trattamento interno: con poche centinaia di euro si può realizzare sul posto un assorbitore specifico per attenuare il fenomeno e ottimizzare la stanza a partire da uno studio teorico.
La terza via prevede delle misure acustiche sul posto e un approccio più ingegneristico.
Contattaci se desideri che ti studiamo qualche soluzione specifica per la tua sala prove.

Altri sistemi per realizzare trappole in economia

Ho girovagato molto in rete prima di trovare questo vostro fantastico sito e volevo porre delle domande sulla possibilità di realizzare delle trappole per bassi in economia.
Premette che stiamo ultimando l' insonorizzazione della sala prove dove suono con la band.
Abbiamo proceduto in questo modo:
1) realizzazione della cosiddetta "stanza nella stanza" con gabbia in alluminio (sarebbero le guide per fissaggio del cartongesso) con pochissimi contatti alle pareti.
2) abbassamento di soffitto nelle stesso modo con tiranti in plastica
3) tra il cartongesso e le pareti murarie abbiamo messo pannelli di lana roccia da 4cm e camera d'aria dai 2 ai 6 cm a seconda del lato.

Adesso nella stanza, che, ripeto, ancora è in via di essere ultimata con stuccature varie e pitturazione, volevamo in economia inserire a scacchiera i cartoni delle uova per evitare il riverbero che c'è e poi delle trappole per bassi agli angoli.
Non abbiamo più tanti fondi da investire e quindi ci dobbiamo accontentare.
Due domande:
a) Sappiamo che i cartoni delle uova siano più che altro un rimedio "empirico", ma conviene che il soffitto venga interamente riempito e non a scacchiera come le pareti? Si tenga presente che sopra c'è una civile abitazione...
b) Ho letto la vostra guida per la realizzazione in economia delle trappole per bassi. Inoltre in rete ho trovato un sito che elencava altre modalità realizzative
"...Puoi anche posizionare delle tube trap ai quattro angoli. Per costruire una tube trap rudimentale ma efficace prendi, in un fondo di materiale edile, un tubo di plastica di quelli usati per le fognature di 25/30 cm di diametro, riempilo di lana di vetro chiudi i due lati con il compensato, ricoprilo di moquette e posizionali ai quattro angoli della stanza. L'altezza dei tubi può essere due terzi dell'altezza della stanza, ma può coprire anche tutta l'altezza...."
Che ne pensate?

risposte

Non posso esprimermi sull'efficacia dell'isolamento che avete fatto perchè non ne conosco i dettagli, di solito è meglio evitare di suonare sotto un'abitazione che non è la propria, soprattutto se si ha un budget limitato.
Arrivo alle vostre domande:

a. i cartoni delle uova non partecipano all'isolamento verso l'esterno se non in minima parte, aiutano a controllare il riverbero interno nella stanza, ci sono molti materiali che funzionano meglio in questo senso con un investimento che parte dai 350 euro;

b. eviterei i tubi in plastica perchè taglierebbero la capacità di assorbimento acustico, rendendo meno efficace la trappola.

mi trovo in una strana situazione

Ciao! mi trovo in una situazione particolare:
ho in casa uno studietto appena costruito piuttosto piccolo, le misure sono mt 2,30 x 1,80 circa.(regia e ripresa, tanto mi interessa riprendere solo voci)
ho gia' pensato a ricoprire le pareti di pannelli fono assobenti per frequenze medio alte,
premetto che sono un principiante, e noto che,
quando ascolto dalle casse, le frequenze appunto medio alte sono ok, mentre quelle quelle basse rendono l'ascolto
sgradevole perche' non vengono attutite.
avendo applicato le casse sui 2 angoli (rivolte verso il centro) della parete corta (quella di 1,80 mt), volevo sapere se la soluzione migliore erano le trappole per bassi e in questo caso non saprei dove posizionarle.

qualcuno riesce a consigliarmi?

grazie!

stanza piccola

In realtà ha le dimensioni di un box di editing e in questi casi è impossibile raggiungere una risposta ottimale. I mix che escono da queste stanze sono sempre molto sbilanciati in frequenza e suonano male nei bassi.

Consiglio di spostare le casse dagli angoli (mai tenerle negli angoli anche se la stanza è grande) e mettere dei cilindrotti come descritto quì sopra.

Anche in questi casi si deve imparare bene l'effetto dell'acustica dell'ambiente sull'ascolto, sia con ascolti ripetuti di brani ben conosciuti, che tramite un'analisi approfondita, più dettagliata rispetto al solito rumore rosa in terze d'ottava con singolo punto microfonico che si usava nel secolo scorso.