Come verificare che i requisiti di isolamento in edilizia siano stati rispettati?

Fino a oggi la legge Italiana non obbliga i collaudi acustici in edilizia, la nuova norma tecnica UNI 11367 del 22 luglio 2010 invece prevede di classificare gli edifici esclusivamente sulla base dei risultati di prove acustiche strumentali.
NB Nel luglio 2010 ci sono state anche alcune importanti novità sul vecchio decreto del 5/12/1997.
Ma di fatto oggi l'obbligatorietà del rispetto dei limiti del DPCM del 5/12/1997 è ancora impugnabile in tribunale.
Nel 2012 è previsto un aggiornamento della legislazione e a oggi pare che l'intenzione sia di chiedere un certificato acustico anche nelle compravendite come oggi richiesto per gli aspetti energetici, la suddetta norma tecnica preparata dall'UNI richiede delle verifiche strumentali a fine lavori oltre che a uno studio previsionale in fase di progetto.

Le misure acustiche per la verifica del rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici devono essere eseguite per legge da un tecnico competente in acustica ambientale riconosciuto da una delle regioni Italiane, con l’utilizzo di strumenti certificati (sorgenti sonore e di calpestio apposite, fonometro in classe I di precisione) e seguendo le normative specifiche internazionali (UNI EN ISO 140, 717, 16032).
Questi sono alcuni dei servizi che offriamo a imprese e a privati su tutto il territorio nazionale, contattateci per domande o per una richiesta di preventivo.

Avere dei certificati di prova in opera della costruzione garantisce la qualità dell’immobile, il mercato immobiliare Italiano sta iniziando a recepire queste metodologie solo da poco: esse aiuteranno ad ammodernare tutto l’indotto e a dare più garanzie ai clienti come sta già avvenendo con le richieste sulla certificazione energetica, sarà tutto più consono al livello europeo quando verrà recepita l'analoga metodologia di classificazione acustica. Questa norma si basa appunto sul collaudo acustico e quindi è meno prona a semplificazioni come è succsso con la certificazione energetica.

Il nostro consiglio ai costruttori, ai progettisti e a chi vuole comprare casa è quello di richiedere comunque la relazione dello studio preventivo dei requisiti acustici passivi dell'edificio, fatto a supporto dei progettisti e della d.l. (che applichi le norme EN 12354 e UNI TR 11175) e consigliamo di fare di eseguire poi delle verifiche strumentali prima di chiudere il cantiere: dati i recenti sviluppi legali tutte le parti in gioco (progettisti, costruttori, venditori, acquirenti e il comune stesso) sono interessate al rispetto dei valori stessi. Delle misure in opera a cantiere finito permetteranno di avere dei valori utili alla certificazione della qualità degli stabili.

Analisi isolamento aereo e livello di calpestio tra due appartamenti

Come già detto in altri interventi la posa in opera incide molto sul risultato finale dell’insonorizzazione. Quando chi abita percepisce insufficiente l’isolamento acustico (si capiscono le parole dei vicini affianco, il calpestio dei vicini di sopra è esagerato, si sentono gli scarichi, etc. ) è altamente probabile che i limiti non siano stati rispettati.

Contattateci con le vostre richieste e domande.

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