Conosci il tuo studio e la stanza dove ascolti la musica: ascolta i modi di risonanza.

Oggi ti proponiamo un’esperienza che ti aiuterà a percepire concretamente la ‘simbiosi’ che c’è fra il tuo sistema di ascolto (i tuoi monitor, le tue costosissime casse per l’audiofilia, il tuo home theatre) e la stanza in cui essi li hai collocati. In pochi minuti e con poche semplici operazioni potrai ascoltare con le tue orecchie gli effetti acustici del tuo studio.

Quello che ti proponiamo è un metodo per osservare con le tue orecchie il comportamento dei primi modi di risonanza di un ambiente. Se stai leggendo questo articolo, probabilmente saprai già che ogni stanza si comporta a tutti gli effetti da “filtro acustico” che attenua o amplifica, a seconda della posizione nella stanza delle sorgenti e dell’ascoltatore, alcune componenti in frequenza. Tale comportamento è dovuto ai modi di risonanza di un ambiente, ovvero a quelle frequenze che, in base alle dimensioni e alla forma geometrica della stanza, risuonano in essa, comportandosi come onde stazionarie. È bene specificare immediatamente che ogni stanza, indipendentemente dalla sua forma geometrica o dal fatto che abbia o meno pareti parallele, presenta i medesimi effetti modali di risonanza: il vantaggio che presentano stanze a pianta rettangolare è che le frequenze modali risulteranno facilmente calcolabili!

Ed è proprio questo che oggi ti invitiamo a fare: calcolare il primo e il secondo modo assiale (quei modi che si sviluppano lungo le direttrici principali dell’ambiente fra coppie di pareti parallele e che influenzano maggiormente l’ascolto) in base alle dimensioni della tua stanza, generare dei toni puri a tali frequenze e ascoltarli attraverso le tue casse spostandoti all’interno della stanza.

Per maggiore chiarezza ti spiegheremo la procedura tramite un esempio. Poniamo il caso che la tua stanza abbia le seguenti dimensioni:
- Larghezza Lx = 3.2 m
- Lunghezza Ly = 4.0 m
- Altezza Lz = 2.7 m
L’immagine mostra la formula generale per il calcolo dei modi di risonanza:

Calcolo modi di risonanza in una stanza a parallelepipedo

dove c0 è la velocità del suono nell’aria (m/s), Lx, Ly ed Lz sono le dimensioni della stanza (m) e nx, ny, nz sono dei numeri interi (0, 1, 2, 3...) che indicano il tipo di modo che si sta calcolando. Per quel che ci riguarda, la formula risulta molto semplificata in quanto per il primo modo assiale nella direzione x i fattori (nx, ny, nz) sono nella forma (1,0,0) e basterà quindi eseguire la seguente operazione:
- primo modo assiale asse x = (343/2)*(1/Lx) = (343/2)*(1/3,2) = 53,6 Hz
- secondo modo assiale asse x = (primo modo assiale)*2 = 107,2 Hz
Lo stesso procedimento si applica per le altre dimensioni. Per la lunghezza, asse y (0,1,0) si avrà:
- primo modo assiale asse y = (343/2)*(1/Ly) = (343/2)*(1/4) = 42,9 Hz
- secondo modo assiale asse y = (primo modo assiale)*2 = 85,8 Hz

Per l’altezza (0,0,1) si avrà:
- primo modo assiale asse z = (343/2)*(1/Lz) = (343/2)*(1/2,7) = 63,5 Hz
- secondo modo assiale asse z = (primo modo assiale)*2 = 127,0 Hz

Adesso non resta che generare dei toni puri a quelle frequenze.
Scriveteci se volete che vi spediamo il file wav su misura per la vostra stanza, diteci le dimensioni della vostra stanza e che casse avete

Per farlo, può essere utilizzato un qualsiasi Audio Editor che contenga un generatore di suoni. L’operazione sarà qui spiegata utilizzando Audacity che è un audio editor gratuito e cross-platform dalla semplice procedura di installazione (qui potete rovare il link per scaricarlo).
Una volta aperto il software, andate su Genera - Tono e impostate una forma d’onda sinusoidale ad una delle frequenze che avete calcolato in precedenza.

set-up audacity per generare un tono puro

Lasciate una durata del suono piuttosto lunga, di modo che abbiate la possibilità di ascoltare bene questa sinusoide pura spostandovi nella vostra stanza, consigliamo 2 minuti. Sentite quante differenze fra un punto e l’altro? Provate adesso con le altre frequenze che avete calcolato. Attenzione alla frequenza di taglio delle vostre casse, se queste non possono emettere la frequenza del tono puro più basso non sentirete nulla o quasi!!

Questa semplice esperienza ha l’obiettivo di farti percepire direttamente quali potenti modifiche sull’ascolto sono causate dalla tua stanza: variando la tua posizione o quella delle sorgenti sonore, il comportamento del sistema di ascolto cambia radicalmente, come ci fosse sui tuoi monitor un equlizzatore casuale che modifica i suoi parametri a seconda di ogni tuo spostamento.
Per riuscire a sfruttare in modo completo le tue attrezzature e per ottente mix veramente ben suonanti su ogni sistema di ascolto è assolutamente prioritario conoscere le caratteristiche acustiche del proprio studio.
Se starai lavorando con il tuo equalizzatore, come farai ad essere sicuro che l’intervento di cut o boost di cui senti la necessità sia dovuto al materiale sonoro originario oppure a qualche “scherzo” giocato dalla tua stanza?

Il discorso è uguale per l’ascolto audiofilo e per avere un home cinema vero e proprio, come fate a sentire la purezza della registrazione se la vostra stanza vi filtra la musica/le soundtracks?

Prima di intervenire con trattamenti acustici venduti a “pacchetti” preconfezioanti indipendentemente da quelle che sono le tue specifiche esigenze, uno strumento veramente potente che hai a tua disposizione è avere l’aiuto da degli esperti che lavorano da 12 anni in questo campo. Meglio, effettuare una misura acustica del tuo punto di ascolto, affidandoti all’ esperienza dello studio Suono e Vita in materia per una analisi scientifica ed accurata effettuata attraverso stumenti software sviluppati ad-hoc dallo staff dello studio.
Contattaci per avere informazioni sul nostro servizio di misure della tua stanza di lavoro e/o di ascolto: possiamo venire a studiare la tua stanza o puoi mandarci tu la risposta all’impulso se la prendi sotto nostre specifiche indicazioni.

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