Cos’è il tempo di riverbero?

E’ ancora oggi la misura principale nel mondo dell’acustica architettonica, fu definita da W. Sabine nel 1902 in seguito a numerose indagini sperimentali effettuate a Boston.
Esso è il tempo che impiega l’energia sonora a decadere di un milione di volte (-60 dB) dall’interruzione del suono stesso in un ambiente confinato, per questo viene abbreviato T60, o RT60 dagli anglosassoni.
Di fatto quantifica la durata della coda sonora così come la percepiamo ‘a orecchio’ (per esempio sbattendo le mani in una stanza) ed è misurato in secondi.

Sabine scoprì che tale quantità è direttamente proporzionale al volume dell’ambiente, e inversamente proporzionale alla quantità di materiale fonoassorbente ivi installato, sappiamo infatti che:

T60=0.161*V/A [sec]

V = volume dell'ambiente [m3]
A = area fonoassorbente equivalente [Sabin metrici] = S*alfa medio
S = totale superfici dell'ambiente [m2]
alfa medio = coefficiente di fonoassorbenza medio nell'ambiente [numero puro]

Analisi interazione impianto di diffusione con auditorium

Ambienti grandi tendono quindi a essere più riverberanti di quelli piccoli. Troppo riverbero significa poca intelligibilità (comprensibilità) delle parole e della musica, troppo poco può provocare sensazioni fastidiose e rovinare l'ascolto di molti generi musicali.
E’ importante sottolineare che questa quantità ha significato solo in ambienti per l’appunto ‘sabiniani’, cioè dove esiste un campo sonoro diffuso (equiprobabilità delle direzioni d’arrivo delle riflessioni).
Cioè essa perde valore man mano che si diminuisce il volume dell’ambiente e si aumenta la fonoassorbenza: negli studi, nelle sale prova e in tutte le stanze di simili dimensioni è più opportuno parlare di tempo di decadimento e la formula sopra esposta deve essere quindi usata con molta cura dal progettista.

Negli ultimi decenni sono stati sviluppati molti altri parametri che 'guardano dentro' il fenomeno del riverbero, l'argomento è ancora fonte di studio scientifico oggigiorno. L'orecchio umano è infatti in grado di differenziare chiaramente ambienti che hanno lo stesso T60.