Deve essere più grande la sala regia o la sala di ripresa?

Da un punto di vista acustico si preferisce avere la ripresa più grande della regia, in questo modo è più facile ottenere un tempo di decadimento (T60 o meglio rappresentato dal T30 e dal T20 – detto solitamente tempo di riverbero in ambienti Sabiniani, cioè ben più grandi e meno fonoassorbenti delle piccole stanze a cui ci riferiamo di solito) più basso in regia rispetto a quello della ripresa.

La regia infatti non deve coprire l’impronta sonora della ripresa con la propria, altrimenti il sound engineer, il fonico non riuscirà a capire appieno proprio l’influenza della ripresa e del posizionamento dei microfoni sul suono che sta registrando o modificando.
Purtroppo capita spesso di ascoltare brani musicali con note quasi mancanti o povere di sufficiente definizione, spesso la colpa è da dare proprio all'influenza acustica della sala di regia, sconosciuta o troppo sottovalutata in fase di mix.

Le esigenze di spazio fra i due ambienti comunque sono diverse, la regia classica deve ospitare il fonico, il produttore e pochi ospiti, la ripresa spesso deve poter 'far suonare' una batteria, un pianoforte, etc. Magari adattandosi al tipo di musica che si vuole incidere.
Un buon project studio che punto in alto dovrebbe avere una sala regia di almeno 16 metri quadrati e una ripresa che superi i 20. Come sappiamo esistono comunque realtà con spazi più piccoli che lavorano conoscendo e scoprendo "i propri punti deboli"