Diagnostica acustica avanzata degli edifici. Come migliorare l’isolamento acustico.

Negli edifici esistenti è sempre difficile capire qual’ è la tecnologia di insonorizzazione migliore e quali sono gli interventi da eseguire. Ancora oggi in Italia molte aziende e artigiani si fidano della loro esperienza e decidono ‘a sentimento’ come erano abituati nei secoli scorsi.

Ogni edificio è come un organismo, più è datato e più ha avuto interventi e problemi che ne hanno modificato le caratteristiche acustiche. La sua data di costruzione ma meglio le tecnologia e le tecniche usate per costruirlo sono importanti, sono importanti i dettagli delle stanze su cui si vuole intervenire.
Come ogni organismo c’è necessità di studiare e fare delle verifiche prima di arrivare a una cura bene organizzata: come quando si ha una malattia è meglio andare da un medico specialista e fare degli esami piuttosto che fidarsi unicamente del farmacista il cui mestiere è un altro.

percorsi di propagazione del suono fra due stanze affiancate
Prima di illustrare le tecniche per diagnosticare il comportamento acustico di un edificio ricordiamoci che il suono si trasmette da un locale all’altro come vibrazione e passa attraverso il percorso diretto (la parete o il solaio che dividono le due stanze) e anche attraverso numerosi percorsi laterali. Quasi sempre intervenire sul solo percorso diretto non basta a risolvere i problemi di chi è disturbato dal rumore, sorgerà subito un secondo percorso che renderà ancora udibile il rumore.

Oggi esistono quattro tecniche di analisi della trasmissione del rumore in un edificio/una struttura:

dodecaedro per collaudo acustico dell'isolamento ai suoni aerei

- il collaudo fonometrico dell’isolamento. Questo è chiaramente normato (oggi la serie ISO 16283) ed è richiesto dalla legge Italiana per fare le verifiche per il rispetto dei requisiti acustici passivi (oggi è vigente il DPCM 5/12/97), è quello che si discute nei tribunali. Purtroppo da solo una indicazione globale della trasmissione lungo tutti i percorsi, è il punto di partenza minimo per uno studio scientifico ed è molto utile al committente per sapere la situazione prima e dopo i lavori.
Studio intensimetrico dell'isolamento acustico

- il collaudo intensimetrico dell’isolamento. In questo caso si possono studiare tutti i difetti del divisorio, soprattutto a media e alta frequenza. E’ normato (ISO 15186-2), è poco usato in tribunale. E’ molto utile per studiare le pareti mobili, i serramenti e la loro posa in opera.

- la telecamera acustica. Alcuni su internet citano una tecnologia che suona come ‘ghostbuster’. Si tratta di una tecnica moderna che è parente stretta della precedente, permette di sovrapporre le misure di una antenna sonica sulle immagini di una telecamera. Non è normata e quindi è difficile da portare in tribunale. Purtroppo anche in questo caso non si ottengono dati utili a bassa frequenza (se la telecamera è larga 30 cm non si possono avere dati utili sotto i 400/500 Hz per le più semplici leggi di fisica acustica) e non si vedono facilmente i percorsi laterali di propagazione del suono. Quindi è molto utile per le pareti leggere, pareti mobili, serramenti e per le verifiche della qualità della posa in opera. Certamente non serve a vedere l’esito di una controparete già posata come suggerito da alcuni siti in Italia. E’ molto utile nelle applicazioni per l’insonorizzazione industriale - VIDEO e per la ricerca e sviluppo sul rumore di prodotti.

analisi della trasmissione delle vibrazioni fra due ambienti

- l’analisi vibrazionale permette di capire come e quanto ciascuna faccia della stanza ricevente irradia il suono e permette di fare un progetto accurato dell’insonorizzazione. Viene citata nelle norme ISO e da degli ottimi risultati nelle analisi previsionali per studiare un progetto di isolamento nel corretto ordine di priorità. Nell’esempio che portiamo si vede il primo risultato dell’analisi vibrazionale, prima di altre elaborazioni si vede già quanta energia trasmette ciascun elemento, in questo caso il divisorio era la parete in cartongesso e si nota che in realtà in questo caso specifico non era quella a trasmettere di più il rumore nella stanza disturbata.

Suonoevita è in grado di applicare tutte e quattro le tecniche che vi abbiamo introdotto. Il nostro intervento è una garanzia nella bonifica acustica di singole stanze, appartamenti e di edifici interi. Studiamo la bonifica acustica civile e per la musica da 16 anni facendo unicamente l’interesse del nostro cliente. Contattateci con le vostre domande e richieste di consulenza.