E’ la massa a decidere il potere fonoisolante di una parete?

Solo in parte.
La legge della massa aiuta a fare una prima stima del potere fonoisolante di una parete o di una soletta al rumore aereo, è famosa la relazione empirica:

R = 20 log10 (M*f) – 49 [dB]

Densità superficiale di massa

Dove M è la densità superficiale di massa [Kg/mq] , f la frequenza [Hz] ed R è il potere fonoisolante del divisorio in esame. Da quì la regola empirica per cui al raddoppio della massa si guadagnano solo 6 dB di isolamento, e il concetto che è più difficile isolare i suoni gravi (le basse frequenze) che gli alti.
Di lato riportiamo una tabella che è utile a calcolare il valore di M conoscendo lo spessore in millimetri del materiale (moltiplicando il valore di densità riportato per lo spessore in mm)

In realtà bisogna sottolineare che l'andamento di R in frequenza è più complesso, anche le proprietà di rigidità e di smorzamento dei materiali e le dimensioni del divisorio conteranno ai valori effettivi di R, non ultimi sono i dettagli costruttivi e di posa, la presenza o meno di intercapedini o l’utilizzo di più materiali diversi.

I divisori hanno quindi proprietà diverse a seconda della frequenza del suono che incide su di loro, non è solo la massa a decidere l'isolamento acustico: l'esperienza pratica ci mostra che capita spesso che muri di grande massa abbiano un isolamento debole su frequenze anche importanti dell’udito umano (con dei 'buchi' nella curca del potere fonoisolante) se non sono stati progettati e posati a dovere.