I regolamenti acustici devono essere aggiornati.

Quest’anno più di un comune ha perso delle vertenze civili per non aver saputo gestire correttamente il rumore degli eventi estivi e della movida (recente sentenza per il rumore della movida a Brescia).
Purtroppo oggi gran parte dei comuni Italiani hanno dei piani di zonizzazione acustica superati e spesso mancano di regolamenti attuativi ben scritti. Con le novità importanti del 2017 è giunta l’ora di allinearsi a tutti gli ultimi aggiornamenti normativi in ambito acustico (dal 2008 in avanti sono cambiate molte cose).
Nell’Italia di oggi e di domani il regolamento acustico comunale deve diventare una grande opportunità per limitare e gestire l'inquinamento da rumore e permettere uno sviluppo sostenibile delle città.
Quindi le regole per gli esercenti e per le richieste di deroga devono essere facili da capire ma anche facili da attuare e da verificare (p.e. in prima battuta direttamente dai vigili urbani, si devono richiedere autocontrolli prima di attivare ARPA).
Abbiamo scritto molti articoli con consigli utili per la gestione degli eventi all’aperto e degli artisti di strada, l’ultimo quest’anno al convegno nazionale di Pavia.

Ben vengano i limitatori sugli impianti audio se correttamente scelti e tarati, ben vengano le valutazioni di impatto acustico quando gli esercenti e gli imprenditori capiscono che è un investimento per tutelare e favorire la propria attività.

I comuni devono chiedere sempre il collaudo delle previsioni di impatto acustico più delicate e imparare a gestire gli esposti per arrivare a delle soluzioni rapide. Molti si forniscono di un proprio consulente acustico per essere più rapidi a risolvere e controllare le situazioni più urgenti.

Se si vuole favorire il turismo e al contempo rispettare la popolazione i comuni devono definire nel loro regolamento in modo chiaro cosa si può fare, dove lo si può fare, quanti giorni all'anno e in che orari. Gran parte delle cause perse dai comuni oggi sono dovute a dei regolamenti scritti senza criterio.
La zonizzazione acustica oggi va aggiornata per guardare a come vogliamo che sia la città fra 2/5/10 anni, deve spingere gentilmente ad un cambiamento per permettere quantità decenti di rumore dove/quando non si arreca disturbo ai cittadini e imporre invece le insonorizzazioni e chiare limitazioni (per esempio gli orari) dove si crea disagio alla popolazione.
Suonoevita supporta col proprio lavoro da 16 anni imprese, privati e amministrazioni comunali contattateci con le vostre domande e richieste.