Il piramidale isola il suono?

Questa è una credenza ancora molto diffusa ma sbagliata: questi materiali (come pure i bugnati, le tende, i tappeti, le spugne) non impediscono al suono di fuoriuscire dalla stanza o di entrarvi.
In realtà la loro reale funzione è di impedire al suono di riflettersi sulle superfici che ricoprono, sono dei materiali utili soprattutto nella correzione acustica di un ambiente.
Essi agiscono quindi sulla componente riverberante del campo sonoro, cioè smorzano le numerose riflessioni date dalle pareti della stanza (ne controllano il riverbero e ne migliorano l'acustica interna) ma non fanno praticamente niente alla componente diretta, che proviene direttamente dalla sorgente ed è legata alla sua potenza e alla distanza percorsa.

In definitiva esiste sì una riduzione del suono trasmesso dall’ambiente trattato con questi materiali all’esterno ma minima (pochi deciBel), molto inferiore di quanto la gente solitamente si aspetta. La loro mancanza di funzionalità alle basse frequenze per giunta le rende praticamente inutili dato che i suoni gravi superano molto facilmente gli ostacoli di poco spessore.

La situazione migliora se i pannelli sono accoppiati ad una guaina di materiale ad alta densità (si eviti comunque il piombo in ambienti con permanenza di persone); c'è sempre il rischio di fare l'altro errore comune di tappezzare la stanza e di renderla sorda e poco confortevole a chi ci suona e lavora dentro.

L'isolamento acustico si ottiene sempre da un insieme di materiali diversi installati con tecniche specifiche e solitamente viene finito in modo che non sia distinguibile da una superficie 'normale' imbiancata.