L’acustica nei permessi di costruire, aggiornamento 2017

Prendiamo spunto dal nuovo modello preparato dalla regione Lombardia per dirimere i dubbi che ci vengono chiesti spesso dai colleghi che si occupano delle pratiche in comune.

Modulo PDC Lombardia di inizio 2017

Se l’intervento edilizio è fatto per una attività commerciale, artigianale, industriale, professionale che ha delle attività o degli impianti rumorosi si rientra nel caso 7.2.1. C’è ancora la possibilità di autocertificare (DPR 227/11 con forti limitazioni per i locali pubblici DGR X/1217) a firma del titolare, ma conviene farlo solo se non ci sono fonti di rumore, altrimenti si rischia la causa penale.
Se l’intervento acustico è per una scuola, ospedale o civile abitazione vicino a delle fonti di rumore (strade, ferrovie, bar, attività rumorose) si deve consegnare la previsione di clima acustico (barrare 7.2.2): questa non può più essere consegnata in autocertificazione perché il comma 3bis dell’articolo 8 è stato depennato dal D Lgs 41 del febbraio 2017.
Ci devono essere dei controlli fonometrici e delle verifiche sulel fonti di rumore legate all'intervento. In entrambi i casi è sempre meglio farsi aiutare da un tecnico competente in acustica ambientale che abbia esperienza e che esegua i giusti controlli fonometrici e i giusti calcoli acustici. Ricordo che gli esposti per rumore generano delle vertenze amministrative molto complesse e conviene sempre risparmiare partendo col piede giusto.

Se l’intervento è un nuovo fabbricato/immobile o una ristrutturazione a uso civile (abitazione, ufficio, scuola, ospedale, commerciale, ricreativo) si deve redigere e consegnare anche lo studio previsionale dei requisiti acustici (barrare 7.3).
Se l’intervento è una piccola ristrutturazione e non si cambia nulla che possa incidere sulle prestazioni acustiche, neanche una finestra e le finiture a pavimento, allora si può fare la dichiarazione semplice a firma di un progettista non esperto in acustica (caso 7.4)
Ricordo che oggi le cause civili per il mancato isolamento acustico prendono di mira soprattutto i professionisti e spesso ricadono su interventi di ristrutturazione, quindi anche in questo caso conviene affidarsi a un esperto in acustica edile per partire col piede giusto.

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