La diminuzione del livello sonoro in pratica: insonorizzazione e privacy.

Come già detto l’argomento è in realtà complesso, perché abbiamo una diversa sensibilità a frequenze differenti e perché nella realtà l’isolamento acustico e la sua misurazione coinvolgono numerosi fenomeni fisici collaterali.
Comunque è interessante proporre un esperimento pratico con degli esempi da ascoltare, che diano una prima idea dell’abbattimento del livello sonoro alle persone che non sono dei tecnici.

Di seguito alleghiamo 5 campioni audio in formato .mp3: ognuno ripete due volte la stessa frase: la prima ripetizione serve a settare il volume del vostro impianto la prima volta che la si sente (sarà il livello di riferimento per i successivi, sarà cioè sempre allo stesso livello in tutte le coppie), nella seconda ripetizione la frase è diminuita in livello sonoro della quantità di deciBel indicata nel nome del file.
Il file ‘tutti.wav’ mette in serie i cinque file precedenti: avremo quindi la prima frase di ogni coppia sempre al livello sonoro di riferimento, mentre la seconda frase di ogni coppia scenderà manmano di 10, 20, 30 , 40 , 50 dB.

Da questa esperienza sarà più facile fare alcune considerazioni.
Si noti che le ultime due coppie non saranno ben percepibili se avete un rumore di fondo elevato nel vostro ambiente, o se avete settato troppo basso il livello di riferimento.

La privacy vera e propria tra stanze diverse è garantita solo dai 40 dB di abbattimento in sù (si pensi alle porte e alle pareti degli uffici dirigenziali o di molti studi professionali, le porte tipiche da interni che si usano in Italia isolano al massimo 25-28 dB, un valore decisamente insufficiente quando si discutono argomenti delicati in una stanza!).

Come sappiamo l’isolamento fra abitazioni contigue dal 1997 deve superare i 50 dB per legge (dpcm 5/12/97), da questa esperienza si capisce come il limite sia stato ben posto, ma come possa essere ancora insufficiente per applicazioni come le sale per la musica e per la registrazione o per ambienti e situazioni particolari.

Si capisce infine come a ogni 10 dB di differenza si percepisca circa un dimezzamento del ‘volume’, ovvero del livello sonoro, quando in realtà si sarà scesi a un decimo dell’energia sonora iniziale: scendere di 20 dB vuol dire scendere all'uno per cento dell'energia iniziale, scendere di 30 dB cuol dire scendere allo 0.1%, di 50 dB allo 0.001% dell'energia iniziale...e così via.
Il costo dell'isolamento crescerà di conseguenza: mentre solitamente è facile ottenere riduzioni di bassa entità, il lavoro diventa sempre più complicato e oneroso man mano che si desiderano performance migliori, e l'attenzione da dedicare ai dettagli diventa sempre più specialistica.

AllegatoDimensione
-10 dB.mp3203.67 KB
-20 dB.mp3187.35 KB
-30 dB.mp3187.35 KB
-40 dB.mp3187.35 KB
-50 dB.mp3187.35 KB
tutti.mp3997.55 KB