Le responsabilità del mancato isolamento acustico nelle ristrutturazioni

Oggi le imprese, i progettisti e la direzioni lavori, ma anche chi vuole rivendere la propria casa a breve deve porre molta attenzione all'isolamento acustico, non solo nel nuovo ma anche nelle ristrutturazioni.

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici si è espresso sull'applicazione del DPCM 5/12/97 nel 2014.
Questo parere si allinea con molte recenti sentenze dei giudici e con quanto chiede già la regione Lombardia dal 2001 per qualsiasi tipo di ristrutturazione: ogni volta che si modifica un elemento dell'edificio lo si deve aggiornare allo stato dell'arte tecnico, dal punto di vista acustico oggi significa superare i limiti acustici del DPCM 5/12/97.
Ricordiamo che il governo offre l'incentivo fiscale anche per le opere di contenimento dell'inquinamento acustico, il 40% per investimenti fatti anche nel 2016. Di fatto bisogna ricordare che si richiede che le opere siano certificate, quindi che le opere siano seguite da un tecnico esperto di acustica.

Se siete un privato cittadino o un impresa o un professionista che si sta cimentando in una ristrutturazione il nostro consiglio è di non sottovalutare l'aspetto acustico: intervenire fin dalle prime scelte progettuali permette di spendere molto poco, dover mettere mano dopo invece significa avere costi elevati.

L'acustica è certamente importante per avere un buon comfort di vita in casa ma dobbiamo ricordare che tutte questi partecipanti al progetto, seppur piccolo, rischiano di essere chiamati in causa per responsabilità in una causa civile dei compratori, anche entro 10 anni dalle opere.

Contattateci per esporci la vostra situazione, vi offriamo servizi tecnici per qualsiasi situazione.