Nuovi requisiti acustici di fonoisolamento e di fonoassorbimento negli appalti pubblici

Si tratta del decreto 11 gennaio 2017 del Ministero dell'Ambiente del territorio e del Mare: 'Adozione diei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni, per l'edilizia e per i prodotti tessili'.

Riguarda i criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.
Finalmente si rinnovano i requisiti acustici minimi richiesti:

- per l'isolamento acustico e il rumore degli impianti interni vengono chiesti i parametri della UNI sulla classificazione acustica del 2010,
- vengono aggiunte richieste anche per la qualità acustica degli amnienti interni, ovvero sul tempo di riverbero che dovrà essere ben controllato
e specifico per ogni ambiente (p.e. uffici, sale degenza, mense, spazi comuni, aule, etc.)

Segue il testo del capitolo specifico:

2.3.5.6 Comfort acustico
I valori dei requisiti acustici passivi dell’edificio devono corrispondere almeno a quelli della classe II ai
sensi delle norma UNI 11367. Gli ospedali, le case di cura e le scuole devono soddisfare il livello di
“prestazione superiore” riportato nel prospetto A.1 dell’Appendice A della norma 11367. Devono
essere altresì rispettati i valori caratterizzati come “prestazione buona” nel prospetto B.1 dell’Appendice
B alla norma UNI 11367.
Gli ambienti interni devono essere idonei al raggiungimento dei valori indicati per i descrittori acustici
riportati nella norma UNI 11532.
I descrittori acustici da utilizzare sono:
- quelli definiti nella UNI 11367 per i requisiti acustici passivi delle unità immobiliari;
- almeno il tempo di riverberazione e lo STI per l'acustica interna agli ambienti di cui alla UNI
11532.
Verifica: Il progettista deve dare evidenza del rispetto del criterio, sia in fase di progetto iniziale che in
fase di verifica finale della conformità, conseguendo rispettivamente un progetto acustico e una
relazione di conformità redatta tramite misure acustiche in opera, che attestino il raggiungimento della
classe acustica prevista dal criterio e i valori dei descrittori acustici di riferimento ai sensi delle norme
UNI 11367, UNI 11444, UNI 11532. Qualora il progetto sia sottoposto ad una verifica valida per la
successiva certificazione dell’edificio secondo uno dei protocolli di sostenibilità energetico-ambientali
degli edifici (rating systems) di livello nazionale o internazionale, la conformità al presente criterio può
essere dimostrata se nella certificazione risultano soddisfatti tutti i requisiti riferibili alle prestazioni
ambientali richiamate dal presente criterio.