Perché mi è stata chiesta una valutazione di impatto acustico se non faccio rumore?

La legge quadro 447/95 sull’inquinamento acustico è chiara a proposito delle richieste di valutazione di impatto acustico .

Nell’articolo 6, comma 1 lettera d viene richiesto ai comuni il controllo del rispetto della normativa per la tutela dall'inquinamento acustico all'atto del rilascio delle concessioni edilizie relative a nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attività produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali, dei provvedimenti comunali che abilitano alla utilizzazione dei medesimi immobili ed infrastrutture, nonché dei provvedimenti di licenza o di autorizzazione all'esercizio di attività produttive.”

Molti comuni hanno dei moduli di autocertificazione per le attività chiaramente non rumorose (senza impianti rumorosi al suo interno o in porzioni esterne di sua competenza) in cui si chiedono solo delle informative semplificate.
Di seguito si riporta ad esempio il modulo disponibile nella regione Lombardia in cui si richiede l’assistenza di un tecnico competente in acustica ambientale nel caso si debbano definire o misurare delle sorgenti di rumore ed effettuare valutazioni fisico-matematiche (art. 3 dell’allegato al DPGR 8313/02).

Contattateci con le vostre domande in merito.

Approfondimenti:

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- Impatto acustico dei bar
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- Cos'è la zonizzazione acustica comunale.
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- Alcune nostre referenze.