Qualche esempio di controllo del riverbero.

Uno degli aspetti principali della correzione acustica è la modifica del tempo di riverbero (solitamente misurato con i parametri T20 o T30) per portarlo a valori consoni al suo utilizzo (cinema, sala riunioni, sala d’ascolto, studio, aula, reception, ufficio,…), tenendo in considerazione il suo volume geometrico (p.e. una sala ripresa musicali di 50 metri cubi è ben diversa da una di 250 m3, possono avere anche applicazioni differenti o multipli, idem per una sala riunioni, una hall, etc.).

Quando si parte da ambienti non trattati acusticamente solitamente si deve abbassare considerevolmente il tempo di riverbero e lo si deve bilanciare nelle ottave di frequenza principali introducendo le giuste tipologie (minimo tre distinte) e quantità di materiali fonoassorbenti.
I due grafici seguenti mostrano i risultati di nostri due interventi su due ambienti molto diversi:
- la prima è una sala polifunzionale di 500 metri quadrati circa, dove si doveva curare l’intelligibilità del parlato e prevedere una possibilità di utilizzo come cinema, teatro o spazio per la musica dal vivo;
- la seconda è una sala ripresa musicale di circa 35 metri quadrati per uno studio che registra soprattutto musica rock, qui sono stati anche aggiunti elementi di acustica variabile per modificare il riverbero (detto più propriamente 'decadimento' in sale piccole, non Sabiniane).

Negli ambienti musicali già avviati invece capita spesso che la situazione sia quella di aver esagerato con la fonoassorbenza (sensazione di sordità, di bassi esagerati) e quindi si deve intervenire con materiali riflettenti e diffondenti alzando il tempo di riverbero.
L'ultimo grafico mostra il risultato delle misure acustiche in una piccola sala di ripresa musicale (16 m2 circa in pianta) di un project studio al momento della primo sopralluogo e dopo l'intervento di bonifica che mirava infatti ad alzare il decadimento, soprattutto nelle frequenze medio-alte.

Tempo di riverbero in sala ripresa

Tempo di riverbero in sala ripresa

Bonifica della correzione - Modifiche al tempo di decadimento