Quando percepiamo il campo riverberante?

Siamo talmente abituati a percepirlo e poco inclini a sfruttarne l'informazione che porta da non accorgerci della sua esistenza. Le persone non vedenti lo sfruttano invece egregiamente per la localizzazione e per muoversi da soli.

E' chiaramente percepibile quando si battono le mani in una stanza vuota o spoglia, abbiamo già parlato della coda di riverbero che decade subito dopo il forte schiocco delle mani. Lo sentiamo chiaramente tutte le volte che non vediamo direttamente la sorgente del suono ma ne percepiamo il suono. Esso esiste comunque in tutti gli ambienti chiusi, esso supera in intensità il campo diretto (quello proveniente direttamente dalla sorgente) a partire dalla distanza critica, il limite per cui i due campi coincidono.
Man mano che ci allontaniamo dalla distanza critica perdiamo l'intelligibilità del suono emesso dalla sorgente, ecco perchè in ambienti grandi si usano più altoparlanti.