Acustica ambientale

Il piano di risanamento acustico dei comuni

Autore: Francesco Nastasi
Dopo che un comune ha acquisito il piano di zonizzazione acustica del suo territorio può procedere con il piano di risanamento acustico, per recuperare

L’impatto acustico dei bar e dei locali pubblici.

L’impatto acustico dei bar e dei locali pubblici in genere è argomento di attualità, la questione è delicata perché oltre al rumore dei classici apparecchi presenti in tutti i bar d’Italia si aggiunge spesso il suono della musica (diffusa o suonata) e il rumore generato dai clienti anche quando sono fuori dal locale

Mi è stato richiesto uno studio di impatto acustico, cosa significa?

I comuni chiedono sempre più spesso una valutazione di impatto acustico (V.I.A.), sia in fase previsionale che nel caso di attività già avviata.

Cos'è la normale tollerabilità del rumore?

La 'normale tollerabilità' è un termine giuridico che viene applicato nelle cause civili in cui ci sia un contenzioso per disturbo, anche nel caso del rumore, applica dell’articolo 844 del codice

Cos'è lo studio previsionale di clima acustico?

La valutazione previsionale di clima acustico viene richiesta in base all’articolo 8 della legge quadro sull’inquinamento acustico n.447/95, la relazione conclude uno studio con misure fonometriche che analizzi il clima, ovvero 'fotografi' la situazione del livello sonoro esistente in un’area specifica e faccia una serie di verifiche tecniche.

Cos’è uno studio previsionale di impatto acustico?

L'analisi previsionale di impatto acustico viene richiesta in base all’articolo 8 della legge quadro sull’inquinamento acustico n.447/95, la relazione conclude uno studio che analizzi e preveda l’effetto del suono generato da un’attività o infrastruttura sul territorio circostante.

Come quantifica l’inquinamento acustico la legge italiana?

Procediamo a scrivere un breve riassunto di concetti che meritano libri tecnici e di giurisprudenza, l’intento è di fare una quanto più chiara introduzione agli argomenti più salienti.
I decreti attuativi conseguenti alla legge quadro 447 del 1995 hanno regolamentato la materia del rumore dal punto di vista amministrativo. Il dpcm del 14/11/1997 ha quindi definito i valori che devono essere rispettati in zone prestabilite dei singoli territori comunali: decidendo per esempio quali livelli sonori di immissione negli ambienti abitativi sono consentiti di giorno (6 - 22) e di notte (22 - 6) a seconda che la zona sia stata

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