Risorse

Che differenza c’è tra stanze grandi e stanze piccole?

Parlando in termini di influenza della stanza sul suono che vi si propaga all'interno bisogna distinguere gli ambienti in base al loro volume geometrico.

Utilizzo delle risorse

Nella sezione risorse si risponde alle domande più comuni sul mondo dell' acustica e delle sue applicazioni pratiche nella vita quotidiana di tutte le persone (p.e.

Cos'è il suono?

Il suono può essere definito come una perturbazione ondulatoria delle particelle di un gas o di in un qualsiasi altro mezzo elastico: nel vuoto il suono non si propaga.
Pensiamo al classico esempio del movimento delle spighe in un campo di grano quando soffia il vento: le singole spighe oscillano attorno ad un punto fermo perché le radici rimangono ben piantate nel terreno. Così fanno le particelle di materia, quando sono messe in moto da una sorgente vibrante esse oscillano attorno ad un punto fermo ma non si spostano.

Che tipi di consulenza offrite al privato e alle realtà commerciali?

Suonoevita offre vari servizi di consulenza di ingegneria e architettura legati all'insonorizzazione, il trattamento acustico e la misura fonometrica del suono e del rumore: sono differenziati in base alle esigenze del committente.

Come si dividono le misure espresse in frequenza?

Storicamente ciò è dipeso soprattutto dalla tecnologia dei filtri a disposizione e dalla loro larghezza di banda: tradizionalmente sono sempre state considerate solo le sei

Una stima dell' intelligibilità del parlato: Speech Transmission Index (STI)

Autore: Andrea Rosati

Vorrei dipingere il piramidale/bugnato che ho nella mia stanza, per un fatto estetico.

E’ una operazione che tendo a sconsigliare: tutti questi materiali (poliuretano e melammina in primis) difficilmente mantengono in maniera soddisfacente tinte all’acqua e richiedono prodotti più

Perché nei ristoranti c’è sempre così tanto rumore?

Il chiacchiericcio di un gran numero di persone genera facilmente livelli sonori elevati. In ambienti di dimensioni medio grandi il riverbero sonoro peggiora la situazione.

Come percepiamo le riflessioni sonore?

Le riflessioni vengono percepite in maniera diversa a seconda della loro intensità rispetto al suono diretto (il suono che le ha originate) e del loro ritardo (esprimibile in millesimi di secondo o, tramite una semplice conversione, in metri). Per dare modifiche degne di nota esse devono avere un’intensità non inferiore di 25 dB rispetto al suono iniziale, cioè avere un valore pari ad almeno il suo 5,5%.

Che libri consigli per iniziare ad approfondire i concetti che ci hai introdotto?

Ne scelgo due per evitare confusione, sono molto conosciuti e tra i pochi libri in Italiano disponibili sull’argomento: li considero un buon inizio per chi è a digiuno.