Rumore insopportabile in casa mia, cosa posso fare?

Rispondiamo a una domanda molto comune. Innanzitutto parliamo delle soluzioni che reputiamo le più rapide ed efficaci, poi inquadriamo il problema dal punto di vista legislativo e quali strumenti esistono per il cittadino per difendersi.
In Italia esistono essenzialmente due criteri, quello amministrativo che è fatto valere dal comune (si parla di accettabilità del rumore e se c'è una zonizzazione acustica ci si riferisce al DPCM 14/11/97) ed è applicato anche nei casi penali legati all'art. 659 del codice penale, e quello giurisprudenziale che si applica se si va davanti al Tribunale Civile (in questo caso si parla di normale tollerabilità del rumore e ci si riferisce all'articolo 844 del codice civile).

Quando si vuole risolvere rapidamente la situazione.

Se c'è dialogo fra le parti (il dialogo onesto è sempre vincente in questi casi) è opportuno fare eseguire subito una diagnosi accurata da un esperto in acustica così da arrivare a un piano di bonifica acustica accurato e vincente. Si dovrà studiare col fonometro le sorgenti sonore che disturbano sia in casa che alla loro fonte e fare delle valutazioni scientifiche sull'edificio, studiare le tecnologie esistenti e quelle attuabili e fare un progetto formale. Se il problema è significativo è sempre consigliabile avere un proprio consulente indipendente per ciascuna parte e farli collaborare ma difendere i propri interessi.

Se si vuole eseguire direttamente i lavori in casa propria senza intervenire da chi disturba bisogna ricordarsi una legge d'oro dell'acustica: nel mondo dell'insonorizzazione i risultati migliori si ottengono lavorando il più vicino possibile alla sorgente sonora. La legge Italiana infatti tende giustamente a chiedere a chi disturba di risolvere la situazione. Anche in questo caso un progetto ben fatto è la via migliore per iniziare: andare direttamente dall'artigiano o dall'azienda che non esegue una attenta indagine tecnica e uno studio preliminare di solito è la certezza di ottenere il meno possibile e di non avere poi nulla in mano per difendersi se e quando si rimarrà delusi. Un progetto o perizia eseguiti da un professionista indipendente all'impresa è sempre garanzia del proprio interesse e certezza di qualità.

Se non c'è dialogo con chi disturba la via più rapida è fare eseguire al più presto una perizia fonometrica dettagliata a loro insaputa e, dati alla mano, procedere a fargli sapere immediatamente che siete intenzionati a seguire tutte le vie che la legge vi mette a disposizione.

Lo staff tecnico di Suonoevita ha affrontato e risolto centinaia di situazioni sia a tutela dei privati che a difesa delle aziende, potete contattarci per illustrarci la vostra situazione.

Verificare il rispetto della legge amministrativa.

Quando il rumore è creato da una attività, da una industria, da un professionista si applica il criterio differenziale amministrativo (5 dB sul livello residuo di giorno, 3 dB sul livello residuo di notte): in questi casi si può fare un esposto formale al comune che potrà chiamare ARPA per verificare la situazione con delle misure o potrà semplicemente chiedere all'attività di mettersi in regola entro un tempo limitato (60-90 gg).
Questa via è gratuita per il cittadino ma spesso è molto lunga e incerta, spesso il comune per accelerare ilprocedimento vi chiederà di lasciare entrare in casa vostra il tecnico dell'attività per verificare la situazione ed eventualmente risolverla.

Se i tecnici ARPA dimostreranno l'esubero dei limiti l'attività dovrà pagare una sanzione, nei casi più estremi il Sindaco può dare limitazioni di orario.
Quando il rumore è creato da privati cittadini e non da attività la legge amministrativa chiede solamente di rispettare i limiti assoluti che sono sicuramente più blandi dei limiti differenziali. Solitamente ARPA non esce per questo tipo di problemi.

Quando il rumore incide su molte famiglie ed è evidente un uso doloso degli strumenti sonori, anche se strumenti di lavoro, allora si può perseguire anche la via penale e fare una denuncia per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (articolo 659 del c.p.). In questo caso il procuratore della Repubblica chiederà ad ARPA o a un suo perito di verificare la situazione seguendo il decreto amministrativo e si potrà arrivare alla condanna penale, persino al sequestro di una parte o dell'intera attività.

Quando il rumore è causato da una infrastruttura si devono applicare dei limiti appositi, citiamo il DPR 142/2004 per le strade e il DRP 459/98 per le ferrovie. E' raro che i questi limiti non siano rispettati perchè si parla di valori settimanali nel primo caso e giornalieri nel secondo.

La via giurisprudenziale.

In questo caso la prova del rumore deve essere data da chi è disturbato in casa sua, quindi si deve fare eseguire una perizia a un tecnico esperto. Poi tramite avvocato si potrà impostare un accertamento tecnico preventivo o una causa di merito. Se c'è un rischio per la salute (e se non si dorme il rischio è evidente) si può seguire la procedura d'urgenza indicata dall'articolo 700 c.p.c.
Il giudice nominerà certamente un CTU (consulente tecnico d'ufficio) a cui esprimerà un quesito da rispondere per arrivare a sentenza.
Dato che il criterio normalmente utilizzato nelle cause civili è più severo di quello amministrativo, quando il rumore è evidente molte attività preferiscono arrivare a una soluzione concordata prima di arrivare a sentenza.

Quando il rumore è a bassa frequenza ed entra anche nel mondo delle vibrazioni la legge amministrativa purtroppo non aiuta ed è opportuno seguire la strada giurisprudenziale. Si dovranno eseguire delle misurazioni di vibrazione applicando per esempio la UNI 9614 specifica per il disturbo da vibrazione.

Suonoevita collabora con gli avvocati del cliente e con avvocati specializzati in rumore. abbiamo strumenti all'avanguardia e l'esperienza per risolvere qualsiasi problema. Scriveteci per esporci la vostra situazione.

La via certamente più economica se il disturbo è un rumore costante e di basso livello sonoro è quella di usare un rumore di mascheramento piacevole per nascondere la fonte di rumore. Provate la nostra applicazione gratuita Noise Bliss.