Teoria

Come percepiamo il livello di pressione sonora (il volume)?

Il nostro apparato uditivo non percepisce tutte le frequenze allo stesso livello: la particolarità che si fa notare subito è che i suoni gravi vengono percepiti meno intensi rispetto a suoni medio-alti aventi la stessa pressione sonora.

Com’è la scala dei valori di pressione sonora in deciBel?

E’ utile avere a mente a che ‘volume sonoro’ si riferiscono i valori comunemente trovati sui giornali, su internet, sui testi tecnici, misurati in

Cos’è il deciBel?

Il deciBel è un' unità di misura che viene usata in molti campi della tecnica, in acustica la sua applicazione più importante è per misurare il livello di pressione sonora (ma viene usato anche per quantificare l'intensità, la potenza sonora, etc.). Essa è un po' particolare perché non quantifica una grandezza in sè ma la sua variazione in ampiezza e quindi si basa sempre su un valore minimo che è usato come riferimento.

Cos'è il riverbero naturale?

Ogni volta che il suono colpisce una superficie nasce una riflessione sonora (ad alta frequenza, per le componenti acute di ogni suono, accade come quando la luce colpisce uno specchio - quì vale infatti la legge di Snell famosa in fisica ottica), essa inizia un suo percorso all’interno della stanza, questa riflessione a sua volta colpirà altre superfici e darà vita ad altre riflessioni e così via. Dato che il suono si propaga nell’aria ad una velocità non indifferente (in condizioni ambientali normali a 343 m/s = 1235 Km/ora circa!) e che le stanze in cui viviamo hanno dimensioni di pochi metri si può capire come nella frazione di pochi centesimi di secondo dall’uscita del suono dagli altoparlanti (o da qualsiasi altra sorgente sonora) ogni stanza sia letteralmente riempita dalle riflessioni, esse andranno ad aggiungersi e a modificare il suono diretto, quello originario. Tutto l'insieme di queste riflessioni viene chiamato riverbero.

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