Forniamo un semplice mp3 lungo 60 secondi, contenente un suono semplice di ampiezza uniforme che cambia la propria frequenza (o, detto musicalmente, altezza) in maniera logaritmica da 30 Hz a 500 Hz: questo segnale è detto tecnicamente un sine sweep o in gergo tecnico italiano una 'sweepata' e copre gran parte dei bassi e dei medi.
Facendo suonare questa traccia mono da ogni sorgente del proprio impianto e ascoltando con attenzione, si potranno notare diverse cose:
Sì, l’udito ha molte potenzialità che oggigiorno non sono utilizzate, o riconosciute, viviamo in una realtà dominata dalla visione e le tecnologie audio ed elettroacustiche si stanno attrezzando solo oggi per permetterci delle esperienze più consone alle nostre capacità.
Ci sono tante strade per migliorare, così come sono numerose le dimensioni che si possono distinguere ascoltando i suoni:
Per essere più consapevole di cosa succede nella propria stanza, come essa influenza l' ascolto e sapere come si può migliorarla.
Nel punto in cui solitamente ascoltiamo le tracce audio, la musica o le colonne sonore dei film in realtà non ascoltiamo solo il segnale registrato, ma anche la somma di tutte le riflessioni che arrivano dagli oggetti e dalle pareti della stanza. Di fatto ci poniamo all’ultimo anello di un sistema composto principalmente dalle casse elettroacustiche e dalla stanza.
In ricezione sì e non lo sappiamo, perchè la nostra vita è dominata dalla visione e non facciamo caso alle capacità innate degli altri sensi; le persone non vedenti usano l'udito per localizzarsi
Premetto che la percezione del suono cambia molto da soggetto a soggetto, anche durante la vita di una singola persona, e varia a seconda della frequenza, come gran parte dei concetti di pscicoacustica questo discorso va fatto riferendosi a una risposta media su un campione di numerose persone. Tuttii libri di testoci dicono che riusciamo a notare una minima differenza di ‘volume’ solo aumentando o diminuendo il livello sonoro di 3 deciBel, siamo certi di una differenza quando lo scarto è di 5 dB, il raddoppio invece è percepito con una variazione di 10 dB.
Come già detto parlando del loro posizionamento, i monitors audio e la maggioranza delle casse acustiche (si legga il manuale per avere conferma) vanno tenuti b
Stare per troppo tempo esposti a livelli sonori elevati crea danni che non si possono più recuperare (rende sempre più sordi): più il livello sonoro sale minore è il tempo di esposizione raccomandato per non avere problemi; maggiore sarà anche il tempo che dovremo tenere le orecchie a riposo dopo l’esposizione. Esse infatti si affaticano ed è chiaramente percepibile nei 'fischi nelle orecchie' (che si sentono dopo un concerto di musica dal vivo o una serata in discoteca) per esempio. E' importante quindi non superare determinati limiti di tempo e di
La stanza interagisce col suono fin dalla sua emissione dalla sorgente (impianto audio, strumenti acustici, amplificatore, etc.), modificando ciò che arriva alle nostre orecchie e qu
Per ottimizzare l'ascolto stereofonico, se le dimensioni della stanza e la tipologia delle casse acustiche lo consente (ci si riferisca al loro manuale di installazione per avere conferma), si consigl
Spesso si ascolta al limite interno della distanza critica, cioè a una distanza dalle ‘casse’ dove il suono diretto è più intenso del suono “d’ambiente” (il riverbero dat