Suonoevita offre la propria esperienza decennale nel campo dell’acustica applicata per dare il miglior servizio al cliente ed evitargli future complicazioni legate al rumore, in particolare il servizio è su misura ma comprende almeno:
Molti comuni (vedi per esempio Milano dal giugno 2011) chiedono obbligatoriamente lo studio previsionale di impatto acustico alla domanda di apertura/trasferimento sede di pubblici esercizi che abbiano una attività di somministrazione al loro interno.
I comuni devono chiedere per legge (n. 447/95 e suoi recepimenti regionali) una valutazione di impatto acustico (V.I.A.), sia in fase previsionale che nel caso di attività già avviata.
L’impatto acustico dei bar e dei locali pubblici in genere è oggi sempre più argomento di attualità. La questione è delicata perché oltre al rumore dei classici apparecchi presenti in tutti i bar d’Italia si aggiunge spesso il suono della musica (diffusa o suonata) e il rumore generato dai clienti anche quando sono fuori dal locale
La 'normale tollerabilità' è un termine giuridico che viene applicato nelle cause civili in cui ci sia un contenzioso per disturbo, anche nel caso del rumore, applica dell’articolo 844 del codice
Autore: Francesco Nastasi
Gli impianti di condizionamento e di ventilazione di tutte le dimensioni sono oggi sempre più fonte di rumore e di disturbo nelle città, di seguito alcune considerazioni sul loro impatto acustico.
Anche in questo caso il primo consiglio è di partire cercando il dialogo con i vicini di casa disturbati e collaborare per individuare i dettagli della questione (a volte è solo il condizionatore ro
La prima cosa da fare è cercare il dialogo sereno.
Autore: Francesco Nastasi
Molte attività produttive hanno fonti di rumore che possono non essere conformi ai limiti di legge, ricadendo nella definizione di inquinamento acustico. Questo può essere sanzionato:
La legge quadro 447/95 sull’inquinamento acustico è chiara a proposito delle richieste di valutazione di impatto acustico