Che branche dell' acustica esistono?

Come tutte le sfere del sapere, durante il corso del 1900 anche la fisica acustica si è divisa in numerose branche specialistiche, grazie all'enorme progresso dato dai calcolatori elettronici. Verrà data quì di seguito una rapida definizione delle principali. Si tenga presente che come tutte le definizioni i confini fra di esse sono spesso vaghi ed esistono denominazioni alternative.
Ci sono dunque acustici ed ingegneri acustici la cui professione ne comprende più di una, altri che si focalizzano su un solo aspetto.

Acustica Architettonica: in lingua Inglese si fa spesso riferimento ai soli teatri e alle grandi stanze, in Italia tendenzialmente si considera la propagazione sonora nei luoghi chiusi e gli studi relativi all'acustica in edilizia (p.e. potere fonoisolante dei divisori, delle solette, tempo di riverbero, etc.);

Acustica delle stanze : (room acoustics) in parte sottoinsieme del precedente, in essa diventa più importante l'analisi degli ambienti chiusi, grandi o acusticamente piccoli (due mondi diversi, p.e. le risonanze sono sempre fastidiose nei suoni gravi e molte leggi fisiche arrivano al loro limite di applicazione);

Acustica musicale: analizza il funzionamento degli strumenti musicali, la generazione e la natura stessa dei loro suoni.

Psicoacustica: si occupa del funzionamento dell'apparato uditivo (essa è anche una branca della fisiologia studiata in medicina, si pensi solo agli esami audiometrici e al lavoro degli otorini) e studia la percezione dei suoni attraverso test su campioni di numerose persone, proprio come viene fatto nella psichiatria e psicologia sperimentale;

Acustica nel campo aperto: talvolta definita in Italia ‘acustica ambientale', si occupa della propagazione sonora all'aperto e della sua interazione con gli oggetti ivi presenti (p.e. agenti atmosferici, alberi, palazzi, barriere, etc.); è applicata nei lavori di zonizzazione dei territori comunali, negli studi di impatto sull'ambiente, ma non solo, assieme agli studi legati all'edilizia ha applicazioni legate a numerosi decreti legislativi italiani;

Acustica sottomarina: studia la propagazione del suono nell'acqua e nei liquidi in generale; notevole la scoperta del sonar nel 1906 da parte di Lewis Nixon, serviva a individuare gli iceberg funzionando allora in sola ricezione;

Elettroacustica: studia la trasmissione e la ricezione delle onde sonore per via elettromeccanica, quindi cura la progettazione e realizzazione dei numerosi tipi di altoparlanti e microfoni esistenti oggigiorno. In senso più largo intende l'applicazione delle apparecchiature elettroniche e dei computer a controllare i trasduttori stessi (p.e. tramite la elaborazione numerica dei segnali o dsp).

Esistono altre situazioni, alcune difficili da rinchiudere in un solo termine; si pensi allo studio del rumore veicolare nelle gallerie, agli argomenti che nell'industria si confondono con il mondo meccanico delle vibrazioni subsoniche, ai software di modellazione, all'analisi della voce umana, allo studio dei segnali ultrasonici lanciati dai cetacei, etc.